"Anuro", dal greco, significa "senza coda". Fanno parte di quest'ordine rane, rospi e raganelle. Il loro corpo è concepito per muoversi saltellando, infatti le zampe posteriori sono nettamente più lunghe e forti di quelle anteriori.

Alcuni Anuri possono anche muoversi correndo, saltando in lungo; altri sono abili arrampicatori, o scavano gallerie nel terreno o vivono esclusivamente in acqua.

La loro pelle può essere liscia o verrucosa ed è riccamente coperta di ghiandole mucose che mantengono umido l'animale ed aiutano la respirazione epiteliale. Molte specie sono dotate anche di ghiandole granulose, che emettono un secreto difensivo. Per la moltitudine di colori e disegni sono responsabili i cosiddetti cromatofori, cellule che contengono il pigmento colorato.

Le zampe anteriori hanno sempre quattro dita, mentre le zampe posteriori, atte al salto, ne hanno cinque atte al salto, collegate da una palmatura.

Gli Anuri adulti sono carnivori e si nutrono di tutto ciò che riescono a cacciare, anche di altri anfibi più piccoli.

La maggioranza delle specie depone le proprie ovature in acqua, e da esse usciranno dei girini detritivori che svolgeranno, sino alla metamorfosi, una vita acquatica simile a quella dei pesci; ma esistono anche alcune specie con sviluppo larvale diretto, che depongono a terra uova da cui uscirà un giovane già metamorfosato, del tutto simile a un piccolo adulto.

I maschi di molte specie sono dotati di sacchi vocali per emettere richiami territoriali o di accoppiamento. Raggiungono la maturità sessuale tra il primo e il terzo anno di vita.